Informativa Covid-19
Rinvio Congresso


In questi tempi di incertezza, la priorità di SICP è garantire la salute, la sicurezza e il benessere della nostra comunità scientifica.

In riferimento all'imminente XXXVI CONGRESSO NAZIONALE SICP 2020, che è in programma presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona nei giorni 28-30 maggio 2020, siamo consapevoli che a causa della diffusione del Corona Virus (COVID-19) tutti noi stiamo affrontando situazioni di emergenza nonché restrizioni di spostamento imposte dalle Autorità.

Pertanto, a causa dell'imprevedibilità della situazione attuale, gli organizzatori ed il Consiglio SICP hanno deciso di rinviare il congresso nazionale.

Il Congresso viene quindi riprogrammato nella stessa sede per il periodo 11-13 febbraio 2021.
Seguiranno aggiornamenti sul sito del congresso www.sicp2020.it

Elena Samaila e Bruno Magnan

 


 

Cari amici e soci,

Verona e la sua Università sono orgogliose di ospitare il XXXVI° Congresso Nazionale della Società Italiana delle Caviglia e del Piede che organizzeremo dal 28 al 30 maggio 2020 e di cui ringraziamo tutti della fiducia.
Dodici anni fa Verona ha ospitato il XXX° Congresso Nazionale SICP e come allora l’Azienda Ospedaliera Universitaria cittadina in cui operiamo, la Scuola di Medicina, l’Ateneo Veronese, le Istituzioni locali ed il Consiglio Direttivo della Società faranno ogni sforzo per la riuscita del congresso sia dal punto di visto scientifico che organizzativo.
I temi congressuali che vogliamo proporvi e che l’Assemblea dei soci e tutto il CD SICP hanno approvato sono: “Il complesso achilleo plantare" che verrà svolto venerdì 29 maggio, mentre il giorno sabato 30 maggio ci occuperemo del “trattamento chirurgico delle fratture di calcagno”.
Come è tradizione dei congressi della nostra Società, la giornata di apertura di giovedì 28 maggio sarà dedicata alle comunicazioni sul tema e libere con le quali intendiamo dedicare ampio spazio di discussione alle esperienze portate da tutti i soci, soprattutto dei nostri colleghi più giovani.
Siamo convinti che i temi congressuali rappresentino argomenti che oggi quanto mai necessitino di una serena e rigorosa definizione dello "stato dell’ arte”. Il complesso achilleo plantare non è mai stato oggetto di una nostra monografia; la tendinopatia dell’achilleo colpisce gli atleti non agonisti e professionisti, nonché persone non sportive con un impatto sociale sempre maggiore. Negli ultimi anni, in letteratura, le tecniche mini-invasive nel trattamento delle lesioni acute del t. di Achille hanno dimostrato la loro efficacia con vantaggi maggiori rispetto alla chirurgia tradizionale, ma di pari passo vi è stato un ritorno al trattamento conservativo con protocolli riabilitativi standardizzati e funzionali per un recupero veloce delle attività lavorative e ricreazionali.
Dall’altra parte le patologie a carico della fascia plantare, con la forma infiammatoria più diffusa di fascite, che è la causa più frequente di tallodinia e di accesso ambulatoriale e studi anatomici recenti indicano dal punto di vista morfologico, la probabile connessione tra il tendine di Achille e la fascite plantare nei giovani.
Infatti molti protocolli di riabilitazione raccomandano sempre di considerare il tendine d'Achille e il muscolo tricipite della sura nei trattamenti riabilitativi per la fascite plantare, anche se resta da vedere come queste strutture possano influenzare la fascia plantare.
Infine il tema del trattamento chirurgico delle fratture di calcagno vede coinvolto qualsiasi ortopedico essendo una patologia riportata da pazienti giovani in seguito ad infortuni sul lavoro o traumi ad alta energia con enorme impatto sociale. Attualmente la spinta dalla ricerca e dall’industria sempre attenta alle nuove indicazioni e tecniche, ha portato alla disponibilità sul mercato di numerosissimi sistemi “dedicati” che saranno oggetto di discussione delle tavole rotonde e di un confronto serio sulla reale utilità, efficacia, praticità di impiego e non ultimo, il rapporto costi/benefici.
Raccomanderemo a tutti i moderatori di riassumere alla fine delle sessioni il senso dei messaggi comunicati dai relatori e di discutere con i corsisti le conclusioni pratiche e gli insegnamenti da “portare a casa”. In tal senso abbiamo coinvolto anche alcuni esperti stranieri in rappresentanza della Società Europea della Caviglia e del Piede (EFAS) alla quale aderiamo.
Abbiamo ottenuto dalla Citta di Verona la sede monumentale del Palazzo della Gran Guardia, nel cuore cittadino di Piazza Bra in cui troneggia l’Arena, circondata dalla storia romana, medioevale, rinascimentale fino all' architettura militare risorgimentale tanto cara agli appassionati. Non mancheranno semplici ma intensi momenti di aggregazione e convivialità e potrà esservi per alcuni l’occasione di visitare i dintorni di Verona, dal Lago di Garda ai colli delle zone enologiche.

Vi aspettiamo con entusiasmo ed affetto,
Elena Samaila - Bruno Magnan